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Avviso n. 47

Oggetto: Emergenza COVID-19. Informativa sulle modalità di attuazione della didattica a distanza alla luce delle norme contenute nei DPCM 4.3.2020, 8.3.2020, 9.3.2020 nonché delle note ministeriali pervenute, in particolare la n. 278/2020, n. 279/2020 e la n. 388/2020.

Per garantire il prosieguo dell’attività di apprendimento dei nostri alunni e, nel contempo, assicurare il rispetto delle disposizioni delle autorità competenti finalizzate a contenere il diffondersi del contagio COVID-19, la nostra istituzione scolastica ha messo in campo numerose azioni sin dall’inizio della sospensione delle attività didattiche. Si è ritenuto che ogni iniziativa volta a favorire il più possibile la continuità nell’azione didattica fosse, di per sé, utile.

Si è posta la necessità di progettare una didattica del tutto nuova nei modi e nei mezzi, tuttavia assimilabile alla “singola lezione” e in grado di essere facilmente fruita da tutti gli alunni, nessuno escluso. Data, inoltre, l’oggettiva complessità di questa diversa modalità di “fare scuola”, si è ritenuto giusto e doveroso lavorare sullo sviluppo della motivazione, sul senso di responsabilità e sulla dimensione di autonomia propria della giovane età e maturità degli alunni.

Sono state sollecitate tutte le nostre migliori energie operative e in pochissimi giorni, oltre all’utilizzo delle molte funzionalità del Registro Elettronico Argo, sono stati attivati due diversi “canali comunicativi” (WeSchool e Zoom) oltre ai normali canali di comunicazione (email, wahtsapp), attraverso i quali si è riusciti a mantenere viva sul piano didattico e umano la comunicazione con i nostri giovanissimi alunni, combattendo la minaccia concreta e reale dell’isolamento e della demotivazione.

L’attivazione di un “ambiente di apprendimento” efficace, gratuito e di facile operatività - attraverso un uso meditato ed accorto delle risorse tecnologiche e informatiche che caratterizzano detto "ambiente" - rende la nostra proposta didattica a distanza sostenibile per alunni e famiglie. Prima di tutto evitando un eccessivo carico di consegne, secondariamente prediligendo al posto del semplice e acritico invio di materiali, altre forme di didattica e di relazione educativa (per es.: video- conferenze; video-lezioni; chat di gruppo; trasmissione ragionata di materiali attraverso il caricamento degli stessi su Piattaforma o Registro Elettronico sfruttati in tutte le loro funzioni di comunicazione, rielaborazione e discussione operata direttamente o indirettamente; utilizzo delle molte e ricche risorse digitali allegate ai libri di testo).

La drammatica situazione esterna e la dura prova cui adulti e ragazzi sono sottoposti, ci hanno inoltre indotto al buon senso ed alla cautela: non tutte le famiglie, infatti, posseggono un’adeguata strumentazione informatica e anche chi ne fosse fornito potrebbe, poiché impegnato in attività di smart working, avere difficoltà a garantire un accesso continuo alla rete wifi o a qualunque altro device. Alla stessa maniera, si è ritenuto di limitare al massimo l’invito a stampare una quantità eccessiva di materiale cartaceo che, oltre ad essere nocivo per l’ambiente, potrebbe porre in seria difficoltà quanti privi di adeguato supporto. Come già detto, per favorire lo sviluppo di motivazione, senso di responsabilità e autonomia, si è ritenuto che la didattica a distanza, non dovesse eccessivamente impegnare i genitori nella gestione dell’attività scolastica dei figli, né dovesse assegnare loro il ruolo di insegnanti pro tempore.

Agli alunni e ai genitori dell’Istituto Comprensivo

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Per realizzare, dunque, un’offerta didattica a distanza sostenibile, tenendo anche conto della complessità che i docenti si trovano a gestire in questo imprevisto frangente, l’istituzione scolastica si sta avvalendo dell’uso di:

• Registro Elettronico, sfruttato in tutte le sue funzionalità. In particolare, nella sezione “Compiti assegnati” gli alunni della scuola secondaria trovano nota dei compiti, delle attività e degli stimoli didattici proposti dai docenti, per la scuola primaria, non essendo ancora attiva tale funzionalità, le insegnanti sfrutteranno weschool, whatsapp o email.

• Piattaforma didattica WeSchool. Questo strumento consente lo svolgimento di tutto il lavoro didattico abitualmente fatto in classe (video-lezioni, test, esercizi, download e upload di documenti) ed integra un sistema di messaggistica istantanea sia pubblico (con il gruppo classe) che privato (studente-docente) al fine di consentire un’agile comunicazione attraverso domande, richieste di chiarimenti. Le video-lezioni Live si svolgono, nello specifico per la scuola secondaria, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 (inizio) alle 13.00 (termine), e in accordo con il gruppo classe potrà essere concordato anche un orario pomeridiano con blocchi orari ciascuno da 40 minuti circa: tale scansione oraria si rende necessaria in ragione delle problematiche di collegamento online e tenendo conto della necessità che i ragazzi possano poter fruire di un po’ di tempo per rilassarsi tra una lezione e l’altra.

Ciascuna classe non può effettuare più di due video-lezioni Live al giorno relative a tutte le discipline curricolari; la deroga a questa disposizione è consentita solo eccezionalmente. Nella definizione del calendario degli interventi in Live, l’orario scolastico dei singoli docenti definito a inizio anno è preso in considerazione a mero titolo indicativo e non prescrittivo. Tenuto conto dei differenti carichi orari delle diverse discipline, le due ore di Live sono così assegnate:

  •   Italiano: non più di tre ore di video-lezione a settimana;

  •   Matematica: non più di due ore di video-lezione a settimana;

  •   tutte le altre materie: un’unica ora di video-lezione a settimana.

    Per evitare un eccessivo carico di lavoro per alunni e famiglie nelle due ore quotidiane sono presenti al massimo una Live delle materie Lettere, Matematica, Il secondo Live è a disposizione delle altre materie: Inglese, Spagnolo, Tecnologia, Arte e immagine, Ed. musicale, Geografia, Scienze motorie, Religione.

    • Piattaforma Zoom (per le video-lezioni).

    Visti i problemi di connessione incontrati da docenti e alunni con le video-lezioni Live su WeSchool, per le sole lezioni in Live streaming, si è adottata anche la piattaforma Zoom. Tale piattaforma non è ottimizzata per la didattica a distanza, ma soltanto per le video-conferenze: essa, pertanto, non sostituisce WeSchool. Il singolo docente, dunque, continua ad utilizzare WeSchool per tutte le funzionalità, scegliendo, in alternativa alle Live di WeSchool, la piattaforma Zoom per le sole video- lezioni. Con Zoom, in sintesi, è possibile effettuare: le video-lezioni; gli scambi in presenza con gli alunni (domande e chiarimenti); i test orali e tutto quanto possibile durante l’ora di lezione.

    A tal proposito la piattaforma Zoom non prevede registrazione da parte dell’alunno, ma solo del docente il quale, una volta registratosi, invita gli alunni pubblicando il link d’invito sia su WeSchool (pulsante “Wall”) che sul Registro Elettronico (“Compiti assegnati”). L’alunno può utilizzare Zoom su PC, Tablet o Smartphone scaricando l’applicazione presente su PlayStore e AppStore.

    Per l’accesso al Registro Elettronico le credenziali sono quelle già in uso, distribuite alle famiglie all’inizio dell’anno. Si ricorda che le credenziali identificano l’alunno che accede alla piattaforma. I genitori sono responsabili delle credenziale medesime e non possono cederle ad altri. La password per l’accesso è personale e riservata. È opportuno che gli esercenti la responsabilità genitoriale vigilino sul loro corretto utilizzo e, in generale, sull’uso delle piattaforme che servono esclusivamente per continuare la didattica in un momento di così grande emergenza.

    Si ritiene necessario, comunque, sottolineare che qualsiasi comportamento non consono all’attività scolastica o l’uso improprio dei materiali o degli interventi dei docenti (a titolo di esempio, il fare riprese video o acquisire immagini delle videolezioni) che rechino danno, disturbo o addirittura

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offesa ai docenti stessi o agli altri alunni del gruppo-classe, potrà comportare sanzioni disciplinari o la segnalazione alla Polizia Postale.

Si riporta, inoltre, di seguito - un breve “decalogo di regole basilari” alle quali gli alunni devono tassativamente attenersi nel corso della fruizione delle lezioni in Live sia per favorire la creazione di un ambiente favorevole all’apprendimento sia per correggere taluni comportamenti ritenuti impropri e inadeguati:

  1. essere puntuali (si consiglia di collegarsi 5 minuti prima della diretta Live);

  2. assumere una postura corretta davanti allo schermo (si sconsiglia la fruizione degli

    interventi didattici distesi sul letto o sul divano);

  3. non mangiare;

  4. seguire la lezione possibilmente da soli;

  5. evitare ogni sorta di distrazione o intrusioni esterne (ai genitori è caldamente sconsigliato di prendere parte alle lezioni);

  6. avere un abbigliamento adeguato;

  7. chiedere il permesso per allontanarsi o abbandonare la lezione;

  8. essere forniti di tutto il materiale occorrente (libri, quaderni, penne, quant'altro);

  9. disattivare i microfoni e attivarli solo a richiesta;

  10. avere la webcam sempre attiva.

Monitoraggio degli apprendimenti

Per quanto riguarda il delicato tema del monitoraggio degli apprendimenti, non conoscendosi la data nella quale si farà rientro a scuola e ponendosi anche l’eventualità di una chiusura lungamente protratta, i docenti potranno esercitare questo loro precipuo dovere, assicurando così agli alunni il godimento di un diritto costituzionalmente tutelato. Per tale motivo, in questa fase essi procederanno a forme di verifica e monitoraggio del progredire degli apprendimenti orientati alla valutazione formativa, tenendo in massimo conto quelli che sono tutti gli elementi in cui questa si articola: frequenza e costanza dei corsi on-line; volontà e partecipazione; azione responsabile e collaborativa verso le attività proposte; interesse e sforzo profusi.

In questo delicato frangente, come ricorda la nota ministeriale n. 388 del 17.3.2020 “è altrettanto necessario che si proceda ad attività di valutazione costanti, secondo i principi di tempestività e trasparenza che, ai sensi della normativa vigente, ma più ancora del buon senso didattico, debbono informare qualsiasi attività di valutazione. Se l’alunno non è subito informato che ha sbagliato, cosa ha sbagliato e perché ha sbagliato, la valutazione si trasforma in un rito sanzionatorio, che nulla ha a che fare con la didattica, qualsiasi sia la forma nella quale è esercitata”. Ciò significa che i docenti non faranno mancare il momento essenziale della verifica delle proposte didattiche attraverso attività di restituzione, chiarimento, riflessione sulle eventuali lacune. Il monitoraggio degli apprendimenti in itinere mirerà prima di tutto e sostanzialmente alla valorizzazione dell’alunno, che sarà stimolato con azioni di potenziamento, consolidamento e recupero, sempre nell’ottica della personalizzazione. Particolare cura e attenzione è rivolta agli alunni con disabilità, per i quali il punto di riferimento rimane il Piano Educativo Individualizzato e a quelli con DSA e Bisogni educativi speciali per i quali, come nella didattica in presenza, si deve prevedere l’utilizzo di mezzi compensativi e dispensativi.

Dati i caratteri di particolarità, complessità e novità della didattica a distanza, tenuto anche conto del fatto che, come già detto, allo stato non si conosce la data precisa del rientro in aula, i docenti procedono ad osservazioni puntuali circa lo sviluppo e l’acquisizione degli apprendimenti. Ciò in vista della futura fase di valutazione sommativa che, necessariamente, dovrà tenere conto anche di quanto accaduto nel tempo dell’erogazione della didattica a distanza.

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In ultimo, fermo restando l’attenta ed equilibrata valutazione di quei casi che per comprovate ragioni incontrino insormontabili ostacoli alla fruizione delle proposte didattiche a distanza, i docenti monitorano la presenza degli alunni alle video-lezioni in Live.

Si confida nella collaborazione e disponibilità delle famiglie - alle quali rivolgo un sentito pensiero di vicinanza e solidarietà per tutte le criticità che quotidianamente l'emergenza impone - affinché l'attuale difficile situazione continui ad essere affrontata con la maggior serenità possibile e costituisca un’opportunità di crescita per l'intera nostra comunità scolastica.

Si coglie, infine, l’occasione per ringraziare il personale docente che, anche in orari inconsueti e in una situazione inusuale, continua a lavorare instancabilmente per consentire di mantenere vivo il dialogo educativo e relazionale con gli alunni, il diritto allo studio di questi ultimi e il proseguimento più proficuo possibile dell’anno scolastico.

Il Dirigente Scolastico

prof.ssa Fabiola Conte

Firma sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art. 3, co. 2, legge 39/1993

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